14 August 2026
Un'elevata intenzione di turnover rappresenta una sfida critica nel settore dell'assistenza a lungo termine, influenzando sia la stabilità della forza lavoro sia la qualità delle cure. Identificare i fattori psicosociali associati all'intenzione di turnover e comprendere come essi operano nel tempo è essenziale per sviluppare strategie efficaci.
All’A.S.P. ITIS, tra il 2023 e il 2024, è stato condotto uno studio longitudinale su un gruppo di operatori socioassistenziali che lavorano nelle residenze, curato dalla psicologa dott.ssa Miriam Tonetto, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli studi di Trieste.
Ai partecipanti è stato somministrato un questionario con diverse scale psicometriche validate, per 3 misurazioni ripetute, a distanza di 6 mesi una dall’altra.
Dai risultati è emerso che, nel corso delle diverse misurazioni, alti livelli di esaurimento emotivo e bassi livelli di soddisfazione lavorativa erano associati a cambiamenti nell'intenzione di turnover, sia a livello del gruppo campione e sia come cambiamento del singolo operatore.
Più in generale, lo studio evidenzia il valore di adottare una prospettiva longitudinale a più livelli per esaminare contemporaneamente indicatori di stress, atteggiamenti lavorativi e risorse sociali nel comprendere l'intenzione di turnover tra gli operatori che lavorano nelle strutture residenziali.
Lo studio è stato di recente descritto in un articolo scientifico pubblicato dalla rivista Healthcare, con i seguenti riferimenti:
All’A.S.P. ITIS, tra il 2023 e il 2024, è stato condotto uno studio longitudinale su un gruppo di operatori socioassistenziali che lavorano nelle residenze, curato dalla psicologa dott.ssa Miriam Tonetto, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli studi di Trieste.
Ai partecipanti è stato somministrato un questionario con diverse scale psicometriche validate, per 3 misurazioni ripetute, a distanza di 6 mesi una dall’altra.
Dai risultati è emerso che, nel corso delle diverse misurazioni, alti livelli di esaurimento emotivo e bassi livelli di soddisfazione lavorativa erano associati a cambiamenti nell'intenzione di turnover, sia a livello del gruppo campione e sia come cambiamento del singolo operatore.
Più in generale, lo studio evidenzia il valore di adottare una prospettiva longitudinale a più livelli per esaminare contemporaneamente indicatori di stress, atteggiamenti lavorativi e risorse sociali nel comprendere l'intenzione di turnover tra gli operatori che lavorano nelle strutture residenziali.
Lo studio è stato di recente descritto in un articolo scientifico pubblicato dalla rivista Healthcare, con i seguenti riferimenti:
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A cura di
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| Person in charge | dott.ssa Eleonora Brischia | ||||||||||||
| Referente | sig.ra Michela Derin | ||||||||||||
| Staff |
Isabella Biasiolo - Istruttore amministrativo Elisabetta Campanerut - Istruttore amministrativo |
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| Address | Via Pascoli, 31 | ||||||||||||
| Phone |
040.3736210 |
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segreteria@itis.it |
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| PEC |
segreteria@pec.itis.it |
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