Oscar Vanni Geretti: "Energia e pathos nella figura"
Dal 16 febbraio 2026 al 14 marzo 2026 ore 17:30
Un’anima profonda, segnata da silenzi e intensità, si esprime in forme che raccontano senza parole. Oscar Vanni Geretti, artista udinese, torna a far parlare la sua arte con una mostra personale dal titolo “Energia e pathos nella figura”, in programma dal 16 febbraio al 14 marzo 2026 presso il Centro Servizi ASP ITIS di Trieste, in via Giovanni Pascoli, 31.
L’inaugurazione è prevista lunedì 16 febbraio alle ore 17.30. Nato a Udine e residente a Tavagnacco, Geretti ha sempre rispettato la propria indole introversa e riservata, esponendo con discrezione solo in contesti culturali del suo territorio: Feletto, Tavagnacco, Udine, Spilimbergo, Cividale.
La sua evoluzione artistica è segnata da un viaggio tra tecniche e materiali. Dopo gli studi alla scuola d’arte “Giovanni da Udine” e i primi riconoscimenti nel 1967 e 1968, frequenta l’Istituto Tecnico Malignani a Udine. Ma è nel 2003, con l’avvicinamento alla terracotta e la sperimentazione della tecnica Raku, che il suo linguaggio si trasforma e diventa più maturo.
Tra i momenti più significativi della sua carriera: la personale "Non chiedermi ancora (per Alda Merini)", realizzata nel 2023, e le mostre a Cavalicco, Spilimbergo e Cividale, dove la sua scultura trova spazio in contesti storici e spirituali.
Questa mostra, Energia e pathos nella figura, è un omaggio alla potenza espressiva del corpo umano, è un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte.
L’inaugurazione è prevista lunedì 16 febbraio alle ore 17.30. Nato a Udine e residente a Tavagnacco, Geretti ha sempre rispettato la propria indole introversa e riservata, esponendo con discrezione solo in contesti culturali del suo territorio: Feletto, Tavagnacco, Udine, Spilimbergo, Cividale.
La sua evoluzione artistica è segnata da un viaggio tra tecniche e materiali. Dopo gli studi alla scuola d’arte “Giovanni da Udine” e i primi riconoscimenti nel 1967 e 1968, frequenta l’Istituto Tecnico Malignani a Udine. Ma è nel 2003, con l’avvicinamento alla terracotta e la sperimentazione della tecnica Raku, che il suo linguaggio si trasforma e diventa più maturo.
Tra i momenti più significativi della sua carriera: la personale "Non chiedermi ancora (per Alda Merini)", realizzata nel 2023, e le mostre a Cavalicco, Spilimbergo e Cividale, dove la sua scultura trova spazio in contesti storici e spirituali.
Questa mostra, Energia e pathos nella figura, è un omaggio alla potenza espressiva del corpo umano, è un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte.
Costo
Gratuito
Mappa
Indirizzo: Via Giovanni Pascoli, 31, 34129 Trieste TS, Italia
Coordinate: 45°38'49,1''N 13°47'3,7''E
Indicazioni stradali (Apre il link in una nuova scheda)
Contatti
| Nome | Descrizione |
|---|---|
|
segreteria@itis.it |
|
| Telefono |
040.3736300 |