Progetti europei

È sempre più diffusa la cultura della progettazione e della pratica di gestire progetti anche nel settore sociale, favorita dall’adozione, da parte degli enti finanziatori (Commissione Europea, Stato, Governi locali…) di procedure standardizzate e metodologie di lavoro orientate a sostenere singoli progetti anziché l’attività ordinaria delle singole istituzioni. In questo contesto l’ASP ITIS vuole essere soggetto partner e/o promotore di strategie di sviluppo e pratiche tese al miglioramento della qualità della vita degli anziani.

Per questo motivo ha costituito al suo interno un piccolo gruppo di persone cui è stato affidato il compito di  conoscere le principali fonti di finanziamento, selezionare bandi e calls for proposal coerenti con la mission aziendale, ideare e predisporre progetti per il finanziamento con le tecniche del project cycle management, redigere una application form, elaborare il budget di progetto.

In questa prospettiva, di ricercare nuove fonti di finanziamento che consentano di migliorare le condizioni di vita dell’utenza presente non solo in ITIS, ma in un ambito territoriale più ampio, anche di carattere transnazionale, si è preso parte a diversi progetti di rilevanza europea e non.

A titolo esemplificativo, vengono di seguito indicati i progetti cui si è preso parte:

Titolo: “Criteria for Promoting equity in accessing integrated services for non-self-sufficient people: an evaluation of costeffectiveness”.

Settore: socio sanitario

Programma:programma di ricerca finalizzata promosso dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali - Bando 2007

Attività/risultati: sperimentazione di un modello di analisi-costo-efficacia su 120 casi 

Durata: 2 anni

Costi: € 400.000,00

Partner coinvolti: Agenzia Sanitaria della Regione Abruzzo, Fondazione Emanuela Zancan (PD), Azienda ULSS 18 Rovigo, Regione Campania e Arsan, Società della Salute di Prato


Titolo: Progetto Innovazione “Casa Rusconi”

Settore: salute e protezione sociale 

Programma: Bando di ricerca e innovazione nel settore della salute e protezione sociale – Regione Friuli Venezia Giulia LR

Attività/risultati: modelli innovativi di domicili temporanei dedicati a utenti con disabilità fisiche sub-acute e sensoriali.

Durata: 24 mesi

Costi: € 396.200,00

Partner coinvolti: Facoltà di Architettura Università degli Studi di Trieste, Comune di Trieste, Fondazione Emanuela Zancan (PD)


Titolo: “Qualificazione di Itis nella rete dei soggetti operanti nel sistema regionale e locale dei servizi alla persona”

Settore: ricerca e sperimentazione 

Attività/risultati: elaborazione del modello gestionale dell’attività aziendale e del procedimento di accreditamento d’eccellenza.

Durata: 24 mesi

Costi: € 79.000,00

Partner coinvolti: Fondazione Emanuela Zancan (PD)


Titolo: “Collaborazione internazionale per la cura del malato – Malato senza frontiere”

Settore: cooperazione transfrontaliera

Programma: PIC Interreg IIIA Italia – Slovenia 2000 - 2006

Attività/risultati: costituzione di gruppi di lavoro misti italo-sloveni operanti in aree tematiche specifiche: Eccellenza, Ricerca biomedica, Emergenza e Welfare

Durata: 24 mesi

Costi: € 363.000,00

Partner coinvolti: Azienda Ospedaliero-Universitaria “S.Maria della Misericordia” di Udine, A.S.S. n. 1 “Triestina”, Ospedale di Isola (Slo), Ospedale di Jesenice (Slo), Policlinico Universitario di Ljubljana (Slo)


Titolo: “Sistema transfrontaliero per la valutazione condivisa della qualità delle cure della popolazione anziana” - CAREZA

Settore: cooperazione transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013

Programma: Interreg Italia – Slovenia 

Attività/risultati: sperimentazione di un modello evolutivo di presa in carico di persone anziane in condizioni di non autosufficienza operante sia sul territorio sia nei servizi residenziali, ricerca-azione finalizzata a definire un modello condiviso di valutazione di efficacia delle cure attraverso lo sviluppo adattivo di sistemi di valutazione multidimensionale che tengono conto delle specificità del territorio transfrontaliero, realizzazione di un sistema di valutazione permanente attraverso la definizione di criteri, procedure, strumenti, tecnologie e azioni di formazione degli operatori.

Durata: 24 mesi

Costi: € 808.059,84

Partner coinvolti: A.S.P. ITIS, Casa Costiera Del Pensionato Capodistria, Comune di Trieste. Area Promozione e protezione sociale, Centro per L’assistenza Sociale di Ilirska Bistrica, Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 “Triestina” (ASS n.1),GRUPPO PRAGMA srl.


Nell’ambito della ricerca di finanziamenti volti a promuovere e supportare nuove attività destinate all’utenza, è importante ricordare anche l’individuazione quale fonte di finanziamento di carattere nazionale del “Fondo U.N.R.R.A. – United Nations Relief and Rehabilitation Administration” costituito con un accordo stipulato nel 1947 tra il Governo Italiano e l’UNRRA (Amministrazione delle Nazioni Unite per l’assistenza e la riabilitazione) destinato all’esecuzione di progetti finalizzati a scopi di assistenza e riabilitazione, ed attualmente gestito dalla Direzione Centrale per gli affari generali e per la gestione delle risorse finanziarie e strumentali del Ministero dell’Interno. Sulla base della Direttiva del Ministero dd. 30.07.2010 è stato presentato nell’anno 2010, di concerto con l’Istituto regionale per Ciechi Rittmeyer, il progetto “IL GIARDINO DEI SENSI” volto a realizzare un piano assistenziale/educativo in grado di dare all’utenza l’opportunità di godere di spazi aperti, dove il movimento sia senza limiti e pericoli, dove si possa ripristinare un contatto con la natura ed i suoi ritmi. Alla presentazione della domanda di contributo è seguito un incontro con la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo della Provincia di Trieste al cui Vice Prefetto è stato illustrato il progetto elaborato che ha suscitato particolare interesse. Purtroppo, pur essendo stato ammesso, il progetto non ha ottenuto il finanziamento sperato per insufficienza di fondi. Lo stesso verrà ripresentato a valere sullo stesso Fondo, non appena le finalità determinate dal Ministero lo consentiranno.

Nell’ottica di un continuo impegno e miglioramento nell’ambito della progettazione europea, non sarà dimenticato che il 2012 è l’anno dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le persone.

Anno dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le persone.

Per questo motivo sono in corso di progettazione nuove proposte che vedono il coinvolgimento di altre realtà cittadine, sempre nell’ottica di sensibilizzare l'opinione pubblica al contributo che le persone anziane possono dare alla nostra società.