Presentato il primo bilancio sociale dell'A.S.P. ITIS

L’innovativo strumento di rendicontazione e comunicazione sociale dei risultati dell’attività dell’A.S.P. ITIS, rappresentato dal bilancio sociale di mandato approvato dal Consiglio d’Amministrazione uscente, contiene, oltre alla presentazione ed il significato dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ITIS, alcuni concetti e dati di particolare rilevanza:

  • l’ITIS si è gradualmente trasformata da istituzione residenziale tendenzialmente chiusa, in struttura aperta, integrata nella città, fornitrice di una gamma di servizi professionali rivolti alla cittadinanza anziana e calibrati al reale bisogno dell’utenza prioritariamente portatrice di forme di non autosufficienza;
  • all’ITIS le persone sono al centro dell’azione aziendale, siano esse anziani, familiari o lavoratori e grazie ad esse e per esse l’ITIS esiste ed opera;
  • l’ITIS opera in forte sinergia con gli enti pubblici e privati della rete dei servizi sociosanitari, in applicazione delle normative di settore, applicando logiche ed azioni evolute ed innovative nel campo dei servizi a persone anziane e non autosufficienti;
  • concetti cardine dell’azione aziendale sono la qualità, l’approccio multiprofessionale, il lavoro di equipe, la personalizzazione delle diverse tipologie di servizio e la verifica dell’efficacia;
  • ITIS offre servizi a circa 600 utenti e occupa stabilmente oltre 410 lavoratori, ha una lista di attesa per il solo accoglimento residenziale di circa 220 persone;
  • ITIS è un ente senza finalità di lucro, trae le proprie entrate esclusivamente dalle rette pagate dall’utenza (87%) e dalle rendite del proprio patrimonio (13%); negli ultimi anni ha aumentato considerevolmente le spese per l’assistenza, mantenendo stabili le rette; gli standard assistenziali per la residenzialità sono oggi di 150 minuti di assistenza giornaliera per persona a fronte di uno standard regionale base di 75 minuti;
  • ITIS gestisce servizi domiciliari ed intermedi quali centri diurni, comunità alloggio al fine di contrastare l’istituzionalizzazione del’anziano, finanziando autonomamente parte dei costi, in quanto servizi non finanziati dal sistema pubblico;
  • il 100% dei residenti nel 2008 ha fruito della valutazione multi professionale;
  • il 100% dei residenti nel 2008 è stato oggetto di un piano assistenziale individualizzato;
  • il 24,3% dei residenti nel 2008 è stato coinvolto nell’innovativo processo di verifica dell’efficacia;
  • in ognuno degli anni dal 2004 al 2008 si sono svolte una media di 167 uscite e/o gite per i residenti a cui hanno partecipato il 61,6% dei 411 residenti;
  • in ognuno degli anni dal 2004 al 2008 ITIS ha organizzato una media di 255 eventi culturali, artistici o sociali;
  • in ognuno degli anni dal 2004 al 2008 sono rientrati al proprio domicilio una media di 44 persone all’anno.

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