Piano attuativo annuale - 2009

Il 18 dicembre 2008 è stato approvato il bilancio di previsione 2009, completo del piano attuativo annuale

PIANO ATTUATIVO ANNUALE

L’anno 2008 ha visto realizzarsi gli aspetti sostanziali del piano programmatico e strategico elaborato un anno fa. E’ necessario partire da questo dato perchè il futuro dell’ASP Itis è frutto di un processo di trasformazione continuo, iniziato alcuni anni fa e basato primariamente sulla volontà di ascolto dei reali bisogni delle persone che numerose si rivolgono all’azienda e sulla capacità professionale di fornire loro riscontri sostanziali, per cui servizi di qualità, diversificati ed appropriati.
Questo percorso, questo processo è stato avviato e non può che continuare, adeguando continuamente le singole azioni in relazione ai vari contesti sociali ed economici.
Gli standard di qualità che ASP Itis è in grado di garantire oggi all’utenza sono attualmente tra i più alti della Regione Friuli – Venezia Giulia e costituiscono la motivazione del gradimento dell’utenza, fatto che permette il pieno utilizzo di tutti i servizi residenziali e semi residenziali offerti attualmente. Tale realtà ha permesso parallelamente di ottenere il riconoscimento delle progettazioni elaborate, rispettivamente con il finanziamento da parte del Ministero della Salute per un progetto sulla valutazione di efficacia nelle strutture residenziali e da parte della Regione Friuli – Venezia Giulia sulla legge regionale sull’innovazione per il progetto per la riconversione della Casa Rusconi di via della Valle. La qualità delle idee viene premiata dagli utenti e dai responsabili statali e regionali in campo socio sanitario.
In attesa di applicare i contenuti del Regolamento di riclassificazione regionale per le case di riposo che entrerà in vigore il 01/01/2009 rimane purtroppo inalterata la quota capitaria di abbattimento delle rette per le strutture protette e ancora inapplicata la contribuzione regionale sulle rette dei centri diurni assistiti prevista nella Finanziaria dell’anno scorso. Il rimborso degli oneri sanitari gravanti la retta è significativamente migliorato: l’ASS n. 1 rimborserà per il 2009 un importo unitario per il personale infermieristico e fisioterapico pari ad € 36.500,00 rispetto al precedente di € 32.914,37.
Questi dati sono utili ad introdurre l’argomento della gestione economico-finanziaria dell’ASP Itis. Già nel piano strategico di programmazione dell’anno 2008 erano stati chiaramente indicati i principali dati relativi alla gestione del bilancio aziendale. Il differenziale di costo tra la gestione dell’ASP Itis e quello di strutture paragonabili nel resto del Nord Italia è ancora molto elevato, pari ad oltre venti euro. Il processo di gestione attento, quasi maniacale delle spese ha permesso il contenimento degli aumenti delle rette e il massiccio investimento in prestazioni a favore dell’utenza. Oggi l’ASP Itis attende l’adeguamento della quota capitaria per l’abbattimento delle rette e l’elaborazione di una convenzione unica regionale per il rimborso degli oneri sanitari. Il bilancio di previsione 2009 si regge per l’8,32% su entrate straordinarie e tale quota va ridotta progressivamente in modo da garantire un equilibrio di bilancio per gli anni a venire.
Alla luce delle considerazioni svolte, l’ASP Itis intende definire la linee strategico programmatiche dell’azione aziendale per l’anno 2009 che integrano e completano quanto già previsto per l’anno in corso:
a) procedere nell’opera di riqualificazione della spesa aziendale con particolare riferimento alla gestione del sistema informatico aziendale, allo sviluppo della comunicazione ed interconnessione interna delle informazioni e delle azioni, unitamente all’individuazione di ogni forma possibile di entrata ulteriore al bilancio, diversa dalle rette;
b) in considerazione del fatto che nei primi mesi dell’anno inizierà l’operatività del nuovo appalto novennale per i servizi integrati a favore dell’utenza, i servizi aziendali saranno primariamente impegnati nel progressivo inserimento dell’associazione temporanea di imprese che risulterà vincitrice della gara d’appalto con un duplice obiettivo: qualificare ulteriormente la qualità dei servizi a favore dell’utenza previsti nel contratto di appalto ed inoltre sviluppare ulteriormente condizioni complessive tali da garantire il concreto benessere degli operatori impiegati nei servizi, grazie ai quali viene realizzato anche il benessere dei nostri ospiti;
c) in relazione alla politica di apertura della struttura alla città, allo sviluppo di proposte qualificanti in campo culturale, artistico, formativo (tra le tante vanno ricordate l’apertura della Galleria d’Arte San Giusto e le molteplici forme di collaborazione sostanziale con il mondo scolastico e universitario), si intende incrementare e qualificare ulteriormente queste iniziative che vengono apprezzate dai nostri ospiti e dai frequentatori esterni; può essere utile un dato aggiornato del numero di persone che mediamente entrano nel comprensorio dell’ASP Itis ogni giorno, escludendo i trecentocinquanta lavoratori impegnati: sono oltre cinquecento. Questo dato illustra forse meglio di qualsiasi altro la funzione svolta dall’ASP Itis nella città e l’importanza del processo di cambiamento in corso;
d) la volontà di rendere evidente l’azione complessiva dell’azienda nell’ambito del welfare cittadino e regionale e nei confronti degli interlocutori istituzionali e della cittadinanza motiva la scelta strategica di elaborare e predisporre, allegato al bilancio consuntivo per l’anno in corso, la prima edizione del bilancio sociale dell’A.S.P. ITIS.
Costituisce parte integrante del presente atto la definizione degli obiettivi strategici per l’anno 2009 e seguenti che riguardano:
a)    il procedimento di accreditamento di eccellenza in base agli outcome del progetto sperimentale con la Fondazione Zancan;
b)    lo sviluppo dei lavori di adeguamento del comprensorio;
c)    la riconversione della comunità di via della Valle in un centro polivalente per l’anziano (c.d. casa della salute);
d)    l’applicazione del regolamento regionale per le strutture aziendali;
e)    la modifica della convenzione sanitaria con l’ASS e lo sviluppo di una convenzione unica su base regionale;
f)    l’ampliamento dell’apertura del centro diurno Margherita;
g)    l’inizio dei lavori del condominio solidale.

Le specifiche dei singoli obiettivi completi delle motivazioni, della tempistica e degli indicatori di efficacia, dei finanziamenti, delle modalità, degli strumenti e dei processi, dei soggetti coinvolti e dell’esito auspicato per l’utenza sono elencate nell’unito allegato.