FORMAZIONE A 350 OPERATORI DELL'A.S.P. ITIS

L’INNOVAZIONE DEI SISTEMI SOCIALI: FORMAZIONE ALLE PERSONE CHE LAVORANO ALL’ASP ITIS

È iniziato in questi giorni un processo di qualificazione dei modelli assistenziali e di contestuale crescita professionale di tutti i lavoratori dell’ASP ITIS, siano questi dipendenti dell’azienda o dipendenti delle cooperative e ditte che a diverso titolo operano all’ITIS.
Il primo passaggio di questo percorso condotto dai docenti della Fondazione Zancan di Padova con il supporto di un gruppo tecnico dell’ ITIS è iniziato con la formazione di base di 350 persone e proseguirà con la formazione più specifica che interesserà ulteriori 90 persone.
La formazione avviata porterà, nel corso di 12 mesi, a sperimentare un modello innovativo a carattere scientifico volto ad implementare la personalizzazione dell’intervento socio-sanitario verso l’anziano modificando ulteriormente il sistema applicato accentuando la personalizzazione dei servizi all’utenza e, fattore che rende di assoluto valore il progetto,verificando l’efficacia dei progetti individuali, in modo da renderli sempre più appropriati ai reali bisogni dell’utenza. La personalizzazione nel “prendersi cura” di un anziano si muoverà attraverso risposte di natura domiciliare, intermedia e residenziale, nonché attraverso un efficace funzionamento dell’èquipe multiprofessionale in termini di valutazioni multidimensionali e di presa in carico per progetti individualizzati.
Da tale processo potranno derivare concrete possibilità di ottimizzazione del servizio in termini di accessibilità ed appropriatezza.
Il progetto intende innanzitutto, dopo aver analizzato la domanda e definito il problema, proporre un metodo per verificare se l’intervento personalizzato è realmente adeguato rispetto al benessere della persona, se ci sono margini di miglioramento, se si possono meglio integrare responsabilità e risorse.
Intende inoltre promuovere la ricerca di ulteriori soluzioni, sperimentandole nella pratica quotidiana, per verificare se e in che misura esse rispondono alle attese di una maggiore personalizzazione del lavoro del “prendersi cura” evidenziando gli indici di efficacia.
Il valore primario di questo processo risiede nella volontà aziendale di promuovere, realizzare e diffondere modelli assistenziali realmente utili rispetto alle esigenze dell’utenza, dei loro familiari, dei lavoratori del sociale e dell’intera società.
Si vuole definire un modello assistenziale che permetta di offrire la miglior risposta possibile ai reali bisogni della singola persona, con l’obiettivo di tutelare le dignità e di mantenere l’autonomia.