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Servizio civile volontario »

1 Giugno 2011
Mentre si sta concludendo l’esperienza positiva delle due volontarie del Servizio Civile Nazionale, Laura e Martina che ci hanno accompagnato nelle attività di quest’anno, è uscito il nuovo bando che prevede per l’ASP ITIS almeno altre/i due volontarie/i.
Il servizio civile è anzitutto un’esperienza umana di solidarietà e di servizio alla comunità, secondo i principi contenuti nella Costituzione. Ma, grazie alla possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche, esso è anche un’occasione di crescita personale e di formazione. Durante i 12 mesi di servizio civile quindi, si ha la possibilità di imparare molto e di misurare le proprie capacità per realizzare qualcosa di utile per sé e per gli altri. Per questo il servizio civile può rappresentare un’utile esperienza da spendere in ambito lavorativo. Accanto all’attività di servizio vero e proprio sono previsti inoltre dei periodi obbligatori di formazione. La legge prevede che vengano determinati i cosiddetti crediti formativi per coloroche prestano il servizio civile e che possono poi essere riconosciuti nell’ambito dell’istruzione o della formazione professionale. Anche le Università possono riconoscere crediti formativi per attività prestate nel corso del servizio civile rilevanti per il curriculum degli studi.
Ai volontari in servizio civile spetta un rimborso di 433,80 euro netti al mese, corrisposti direttamente dall’Ufficio nazionale servizio Civile.
Il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l’inquadramento economico e per la determinazione dell’anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.
I RAGAZZI E LE RAGAZZE DI ETA’ COMPRESA TRA I 18 E I 28 ANNI INTERESSATI ALL’ESPERIENZA dovranno presentare la domanda e la documentazione richiesta entro le ore 14.00 del 12 luglio 2007 presso l’ufficio ARCI SERVIZIO CIVILE TRIESTE IN VIA FABIO SEVERO 31, TELEFONO 040 761683 trieste@arciserviziocivile.it

Percorso di qualificazione dell'ASP ITIS »

1 Giugno 2011

L’ASP ITIS ha iniziato un percorso di affinamento della metodologia del lavoro sotto la guida e la supervisione della Fondazione «Emanuela Zancan».

Il progetto di studio e sperimentazione prevede una qualificazione dell’ITIS nella rete dei soggetti operanti nel sistema regionale e locale dei servizi alla persona attraverso una attenta analisi della valutazione dei bisogni con il conseguente affinamento dei progetti personalizzati e la valutazione della loro efficacia.

Tale progetto prevede diverse fasi che si susseguiranno rispetto un ricco cronoprogramma con l’obiettivo di svilupparsi temporalmente nell’arco di 24 mesi.

La fase attuale del progetto si concretizza in una analisi dello stato di fatto del percorso che un cittadino deve seguire per fruire dei servizi dell’ASP ITIS. Questa fase, che analizza nei minimi particolari l’attuale percorso, permetterà di affinare lo stesso ed individuare eventuali criticità nella prassi dal momento del primo accesso informativo al servizio sociale aziendale, fino alla fase di accoglimento con la stesura del piano assistenziale personalizzato.

Lo studio prevede l’analisi dei percorsi di tutti i servizi offerti dall’ASP ITIS dall’accesso al centro diurno di aggregazione, all’accesso al centro diurno assistito, come l’accoglienza presso il condominio Rusconi ed alle diverse formule di accoglienza residenziale protetta.

Il progetto di studio si prefigge anche l’obiettivo di sperimentare soluzioni e percorsi innovativi nella presa in carico della persona e del suo nucleo familiare.

La Fondazione  «Emanuela Zancan» Onlus è un centro di studio, ricerca e sperimentazione che opera da oltre quarant’anni nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona. Svolge le sue attività grazie alla collaborazione di molti studiosi ed esperti italiani e stranieri. Collabora con enti statali, regioni, province, aziende sanitarie, comuni, università, centri di studio italiani e internazionali e con soggetti privati per studi, ricerche, sperimentazioni.

Le iniziative di studio e di ricerca della Fondazione «Emanuela Zancan» si caratterizzano:

  • per il riferimento al territorio e ai servizi alle persone;
  • per l’approccio pluralistico ai problemi, che ha consentito nel tempo analisi rigorose, basate su criteri scientifici, attente alle implicazioni etiche delle soluzioni proposte;
  • per il respiro nazionale e internazionale dei contributi teorici e metodologici oggetto di studio e proposta;
  • per l’approfondimento delle problematiche emergenti nel tessuto sociale;
  • per l’impegno volto a prefigurare nuove soluzioni di solidarietà umana basate sull’incontro tra diritti e doveri sociali.

I valori fondanti sono:

  • la promozione del cambiamento, riconoscendo le «gemme terminali» dello sviluppo sociale, cioè i punti di maggiore sviluppo potenziale, ma anche, proprio per questo, di maggiore fragilità della società nelle sue diverse espressioni;
  • l’impegno prioritario di promozione e tutela della persona;
  • l’integrazione delle culture e dei valori, quale precondizione etica, per interventi e servizi capaci di tener conto delle diverse espressioni dei bisogni personali, familiari e sociali;
  • l’elaborazione di orientamenti teorici, metodologici e di politica sociale idonei a favorire il radicamento della solidarietà, della partecipazione e dell’umanizzazione dei servizi.

La Fondazione Zancan svolge le sue attività grazie alla collaborazione di molti studiosi ed esperti italiani e stranieri. Collabora con enti statali, regioni, province, aziende sanitarie, comuni, università, centri di studio italiani e internazionali e con soggetti privati per studi, ricerche, sperimentazioni.

Giuseppe Benvegnù Pasini è il presidente della Fondazione e Giovanni Nervo il presidente onorario.

I collaboratori interni sono: Tiziano Vecchiato (direttore), Ingrid Berto, Maria Bezze, Cinzia Canali, Cristina Gittoi, Mattea Paganin, Alida Ravazzolo, Lucia Vojtas, Emanuela Zignol. I numerosi collaboratori esterni curano il coordinamento e l’attuazione delle iniziative di studio, ricerca, elaborazione culturale.

Centro estivo per ragazzi all'ASP ITIS »

1 Giugno 2011 A partire dal mese di luglio, l'ASP ITIS organizza in collaborazione con l'UISP Unione Italiana Sport Per tutti un centro estivo per ragazzi dai 7 ai 12 anni.

Avviso agli utenti e loro familiari »

1 Giugno 2011 Per le dichiarazioni contenenti la quantificazione dei costi di assistenza sanitaria ed assistenza specifica deducibili dalle imposte sui redditi, rivolgersi al Servizio Ragioneria.

Sottoscritto il protocollo d'intesa »

per il coordinamento delle AA.SS.PP. della Provincia di Trieste

1 Giugno 2011
In data 3.4.2007 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per il coordinamento operativo permanente delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona della Provincia di Trieste, le AA.SS.PP. Pro Senectute, l’Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi e l’A.S.P. ITIS.
La volontà di promuovere la conoscenza delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, enti pubblici che sono il frutto della trasformazione delle storiche Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (II.PP.A.B.) attuata nella regione FVG ai sensi della L.R. 19/03, si è saldata al comune intento di migliorare l’efficacia e la qualità dei servizi erogati.
I contenuti dell’art. 1 del protocollo d’intesa definiscono in modo articolato gli obiettivi di questa iniziativa, che vuole essere un contributo concreto alla realizzazione di una rete sempre più allargata ed integrata di servizi sociali appropriati rispetto alle esigenze delle persone. Si tratta di uno strumento operativo e di coordinamento di azioni concrete, per cui diverso da forme di pura associazione rappresentativa, piuttosto occasione di sviluppo, di innovazione e di comunicazione di un agire in campo sociale adeguato ai tempi ed ai bisogni.

Modalità di accesso al ristorante »

2 Settembre 2013

1.    Il ristorante aziendale è un servizio di qualità a prezzi contenuti destinato ad ospiti, familiari, dipendenti ed altri soggetti operanti all’interno dell’Azienda, con l’aggiuntiva funzione di occasione socializzante. Esso si configura come prestazione accessoria e collegata alla presa in carico da parte della struttura aziendale delle necessità dei propri utenti e dei loro familiari ed attraverso il coinvolgimento attivo di chi vi lavora con la finalità di aumentare il benessere percepito nella comunità aziendale.
 

2.    Il servizio è destinato in particolare ai seguenti soggetti:

 

  • anziani iscritti al centro di aggregazione
  • anziani iscritti al centro diurno Margherita e loro familiari
  • familiari e conoscenti dei residenti nella struttura protetta
  • dipendenti dell’Azienda ed altro personale operante a vario titolo all’interno dell’Azienda ed occasionalmente loro familiari/accompagnatori
  • amministratori dell’Azienda
  • studenti, docenti e personale del Corso di laurea in Fisioterapia
  • volontari
  • ulteriori persone anziane individuate dal Servizio Sociale

3.    La sala ristorante è aperta:

  • tutti i giorni, dalle ore 12.00 alle ore 13.00, con servizio a favore dell’utenza dei centri diurni e dei familiari degli utenti
  • dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle ore 14.15, con servizio a favore degli altri fruitori.

4.    Modalità di pagamento:

Il servizio è accessibile verso presentazione di appositi “buoni” reperibili come segue:
 

  1. gli utenti dei centri diurno e di aggregazione possono acquistare il buono presso l’ufficio sito al piano terra dell’Azienda, aperto nelle giornate di lunedì - mercoledì - venerdì dalle ore 9.30 alle ore11.30; il buono è disponibile singolarmente o in blocchetto da n. 5 pezzi;
  2. il personale dipendente dell’Azienda può utilizzare i buoni pasto rilasciati dall’Ufficio Personale ovvero acquistare quelli rilasciati dalla ditta conduttrice del servizio ristorazione;
  3. tutti gli altri fruitori utilizzano i buoni acquistabili quotidianamente dalla ditta conduttrice del servizio ristorazione.

 

L’accesso al pranzo avviene senza prenotazione, negli orari indicati. Prima della consumazione l’addetto al ristorante provvede al ritiro del buono precedentemente acquistato.

Rassegna cinematografica “La stagione del raccolto” »

1 Giugno 2011

Appare sempre più evidente che la società attuale tende ad esaltare principalmente un modello di uomo perennemente giovane e sano escludendo praticamente in tal modo tutte le altre fasce d'età che non vengono identificate in questo modello.

La realtà odierna, e quella futura lo evidenzierà ancor di più, presenta invece una società costituita in numero sempre maggiore da una popolazione sempre più anziana che necessariamente ha diritto di esprimersi e di far valere le proprie esigenze e alla quale bisogna dedicare una specifica attenzione e adeguate politiche d'intervento.

In particolare questo fenomeno si manifesta in modo più accentuato a Trieste dove un terzo della popolazione ha un'età superiore a sessantacinque anni e il 75% di questa fetta di popolazione ha un'età tra 70 e 90 anni.

A fronte di questa situazione si prospetta la necessità di promuovere una educazione all'invecchiamento per prevenire quelle sensazioni di malessere che spesso hanno inizio con la cosiddetta età di mezzo in cui si perde la caratteristica della futuribilità e si inizia a quantificare il tempo che rimane da vivere.

È opportuno quindi stimolare e avviare un percorso educativo che indichi i comportamenti, gli stili di vita e gli atteggiamenti mentali da adottare per mantenere il più a lungo possibile un idoneo stato psicofisico di benessere.
L'impegnarsi a condurre uno stile di vita "virtuoso" non mancherà dunque di assicurare una stagione della vita, quella della maturità, ancora ricca di frutti da raccogliere.

L'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona ITIS, l'ARIS e la Cooperativa Bonawentura-Teatro Miela, che operano a diverso titolo sul territorio giuliano per promuovere questa cultura, propongono un dibattito aperto alla cittadinanza ed alle Istituzioni pubbliche su tale tematica, utilizzando a riguardo lo strumento cinematografico che molto efficacemente ha trattato, paradigmaticamente, alcune delle principali problematiche dell’invecchiamento nel nostro tempo.

A conclusione di ogni proiezione seguirà un breve dibattito con il pubblico, che sarà aperto da un commento sul filmato da parte di un noto personaggio della cultura e del mondo dello spettacolo. Ogni dibattito sarà moderato dal giornalista Fabio Amodeo.

FILM IN RASSEGNA

HAROLD e MAUDE (Harold and Maude)
Regia: Hal Ashby, USA 1972, 90’
Interpreti: Bud Cort, Ruth Gordon, Vivian Pickles, Cyril Cusack
Un ricco adolescente cervellotico e con tendenze necrofile incontra una scultrice ottantenne piena di vitalità che gli insegna ad amare la vita e accettare la morte. Divertente commedia accompagnata da una piacevole colonna sonora di Cat Stevens che illustra, con il tono della favola scanzonata, il diritto di ciascuno alla fantasia, all'eccentricità e soprattutto alla propria libertà individuale.

UNA STORIA VERA (The Straight Story)
Regia: David Lynch, USA, FR 1999, 111'
Interpreti: Richard Farnsworth, Sissy Spacek, Harry Dean Stanton
"Qual è la cosa peggiore della vecchiaia? È il ricordo di quando eri giovane". Non c'è amarezza nelle nostalgiche parole di Alvin Straight, solo la consapevolezza che la vita scorre inesorabile e che il tempo si può fermare con la saggezza dello spirito e il revisionismo degli affetti. Attraversare mezza America a cavallo di un tagliaerba è l'unica sfida ancora possibile per il vecchio Alvin; toccarci il cuore coi ritmi lenti e solenni di un pionerismo esistenziale inedito è la scommessa vinta da David Linch. Non solo una storia vera, ma, come nel titolo originale, la "retta" via di un cinema classicamente moderno.

LA CASA DEL SORRISO
Regia: Marco Ferreri, Italia 1991, 95'
Interpreti: Ingrid Thulin, Dado Ruspoli, Enzo Cannavale, Maria Mercader, Lucia Vasini
Passione d'amore tra due ospiti di una casa di riposo, tutt'altro che anziani nei sensi. I perbenisti protestano e per punizione rubano a lei la dentiera. La sostituirà con una protesi da vampiro. Orso d'oro a Berlino per un'opera che unisce sprazzi di humour nero a una vena dolciastra.

ROBIN E MARIAN (Robin and Marian)
Regia: Richard Lester, GB 1976, 112'
Interpreti: Sean Connery, Audrey Hepburn, Robert Shaw, Richard Harris
Robin Hood torna a Sherwood dopo vent'anni di guerra in Terrasanta. Struggente rilettura del mito di Robin Hood sceneggiato con grande finezza da James Goldman che fonde l'appassionata storia d'amore di due innamorati, che la realtà ha sempre diviso, con una rivisitazione del personaggio capace di mescolare la passione popolaresca con il distacco dell'ironia.

PROVIDENCE
Regia: Alain Resnais, FR, SV 1977, 107'
Interpreti: Sir John Gielgud, Dirk Bogarde, Ellen Burstyn, David Warner
In una dimora decadente un vecchio scrittore si distrugge vuotando una bottiglia di Chablis dietro all'altra. E immaginando il suo prossimo (e ultimo?) romanzo. La sua voce (che è quella, insostituibile, del grande attore shakespeariano John Gielgud) invade lo schermo, commenta le immagini che vediamo, si sostituisce a quella dei protagonisti, costruisce un mondo di finzione visiva e sonora; dei quadri che si creano, disfano e rifanno davanti ai nostri occhi di spettatori. I membri della propria famiglia, un figlio, un figliastro, una cognata, una moglie suicidata, si affrontano in un dramma borghese, sentimentale, assurdo, osservato comunque con una freddezza distaccata e divertita.

RITORNO A CASA (Je Rentre A' La Maison)
Regia: Manoel De Oliveira, FR, PORT 2001, 90'
Interpreti: Michel Piccoli, Antoine Chappey, Leonor Baldaque, Catherine Deneuve, John Malkovich
Gilbert Valence è un attore teatrale di talento che sta interpretando il ruolo di Bèranger I nella pièce 'Il re muore' di Eugène Ionesco. La sua vita serena viene sconvolta quando una sera, al termine dello spettacolo, il suo agente e vecchio amico gli annuncia che sono morti in un incidente stradale la moglie, la figlia e il genero..Opera sulla perdita di ciò che ci è caro (le forze, gli affetti, gli oggetti), ennesima dimostrazione di un talento figurativo, di un senso del racconto e di una vena ironica che non hanno forse uguali nel panorama contemporaneo. Ironia, beninteso, come "parlare d'altro": il regista ci offre una tragedia umana, dura e senza sconti, presentandocela come un madrigale dai toni brillanti, lievemente smorzati, che si presta a molteplici chiavi di lettura.

Per informazioni
tel. 040 36 5119
www.miela.it

Comunicazione ai residenti ed ai loro familiari sulle rette per l'anno 2007 »

1 Giugno 2011

Ai residenti e loro familiari

Oggetto: Rette per l’anno 2007

In data 9 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio 2007 dove è stata rilevata la necessità, per la prima volta dopo quattro anni, di un aumento delle rette pari all’1,27% rispetto all’anno precedente e quindi in misura contenuta e nettamente inferiore all’indice d’inflazione. L’aumento si traduce in 0,57 euro al giorno di maggiorazione rispetto le relative rette dell’anno appena scorso e di 1 euro al giorno di maggiorazione rispetto la quota giornaliera di frequentazione del Centro diurno assistito “Margherita”.

Altresì si ritiene opportuno sottolineare come negli ultimi tre anni a fronte di un notevole miglioramento qualitativo e quantitativo dei servizi quali:  

  • processo di omogeneizzazione dei nuclei;
  • processo di lavoro in equipe;
  • istituzione dei Responsabili di Nucleo;
  • implementazione della valutazione multidimensionale;
  • progetti e interventi personalizzati;
  • istituzione del servizio di supporto psicologico (sia utenti/familiari che operatori);
  • processo di formazione permanente per il personale;
  • diversificazione delle modalità di intervento (accoglienze temporanee, moduli respiro, centro diurno per non autosufficienti, presa in carico a domicilio, ecc);
  • aumento dell’intervento notturno nella struttura protetta;
  • aumento delle ore diurne di assistenza;
  • aumento delle ore dedicate alla riabilitazione fisica;
  • aumento delle ore dedicate all’animazione;
  • adeguamento alle normative di sicurezza (antincendio e L. 626);
  • aumento della scelta del menù quotidiano;
  • miglioramenti strutturali e ambientali (residenze per persone con problemi cognitivi, rinnovo apparecchiatura sala cinema, nuova cucina, nuova palestra riabilitativa);
    le rette sono rimaste invariate.


Il grafico evidenzia l’incremento delle ore di assistenza annuali nei rispettivi anni riferite al periodo gennaio-ottobre per le figure professionali di: coordinatori infermieristici, infermieri professionali, coordinatori assistenziali, assistenti, fisioterapisti e animatrici.

Rette invariate: 2004, 2005, 2006                                    Retta 2007

Tipologia di stanza
Punteggio scheda BINA
2004 Retta giornaliera €
2005 Retta giornaliera €
2006 Retta giornaliera €
2007 Retta giornaliera €
Residenze Palma, Quercia, Narciso
< 400
44,89
44,89
44,89
45,46
> e = 400
47,89
47,89
47,89
48,46
> e = 550
50,89
50,89
50,89
51,46
Residenze Stella Alpina, Bucaneve, Iris, Ciclamino, Tulipano, Margherita
< 400
46,89
46,89
46,89
47,46
> e = 400
49,89
49,89
49,89
50,46
> e = 550
52,89
52,89
52,89
53,46
Stanze singole
< 400
54,89
54,89
54,89
55,46
> e = 400
57,89
57,89
57,89
58,46
> e = 550
60,89
60,89
60,89
61,46

L’aumento delle rette l’aumento delle rette per il 2007 permetterà, tra l’altro, di incrementare gli investimenti a favore dei servizi sociali di circa 330.000,00 euro, oltre a permettere l’utilizzo di un responsabile di nucleo per ogni singola residenza.

Si auspica che nel futuro gli utenti e le loro famiglie potranno beneficiare di maggiori contributi da parte della Regione Friuli Venezia Giulia, mentre l’A.S.P. ITIS continuerà nella sua opera di qualificazione dei servizi alla persona, sviluppando ulteriormente i rapporti e le consultazioni con l’utenza ed i loro familiari.

Cordiali saluti.

IL RESPONSABILE DELLA PROGRAMMAZIONE IL DIRETTORE GENERALE
(Francesco Mosetti d’Henry) (dr. Fabio Bonetta)

Nuovo servizio di ristorazione self service »

1 Giugno 2011

Da lunedì 15 gennaio 2007 è attivo il servizio di ristorazione self service presso la sala ristorante del centro diurno di aggregazione.

Il ristorante sarà a disposizione del personale dell'ASP ITIS e della Cooperativa KCS dalle ore 13.00 alle ore 14.15. Il personale potrà fruire del servizio di ristorazione utilizzando i buoni pasto e scegliendo fra le pietanze del menù del giorno o degustando i piatti preparati al momento dallo chef Davide Derin.

L'Amministrazione provvederà nell'immediato futuro a sviluppare gli strumenti necessari per allargare il servizio di ristorazione ai familiari dei residenti.

Inaugurazione nuova palestra fisioterapica »

1 Giugno 2011

Mercoledì 10 gennaio 2007, alle ore 11.00, si svolgerà la cerimonia d'inaugurazione della nuova palestra fisioterapica, sita al piano terra della struttura di via Pascoli 31.

Le attrezzature fisioterapiche sono state acquistate grazie al generoso contributo della Fondazione CRTrieste.

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